06 maggio, 2011

Pubblicare un libro... ma prima...

Finalmente decidi di pubblicare il tuo libro. Ecco, adesso in veste di Autore ti devi accertare di alcune cose . Forse le seguenti non sono tutte ma di certo quelle necessarie .

FASE PREVENTIVA
Dato che ci sono case editrici che aprono e chiudono in un  battibaleno, lasciando che gli autori non sappiano a chi rivolgersi, bisogna controllare:

1) se l'editore è iscritto regolarmente alla Camera di commercio e soprattuto da quanto tempo ha iniziato la sua attività e i suoi precedenti professionali. Cioè se almeno ha lavorato qualche tempo in una vera casa editrice e con quale qualifica. 

C' è da tenere presente infatti che per fare l'editore non è richiesta alcuna formalità se non quella dell'iscrizione alla Camera di commercio.
Quindi spesso studenti, pensionati, casalinghe senza arte né parte, una bella mattina svegliandosi , se decidono di fare l'editore, lo possono fare senza problemi. E magari lavorano in casa e non hanno un ufficio vero, per cui possono praticare dei prezzi molto bassi. 
Fate da soli la deduzione fra i servizi di un vero editore e gli pseudo editori.

2) Chiedere di poter prendere visione del catalogo completo dell'editore per verificare da quanto tempo esso opera, e quali altri autori ha pubblicato e
farsi spedire un libro campione per rendersi conto della qualità di carta e  stampa, della presenza o meno del codice ISBN, bollino Siae, ecc.
  
IL CONTRATTO DI EDIZIONE: 
Se tutto fin qui ci sembrerà regolare, passiamo quindi alla fase di esame e valutazioni varie  del contratto di edizione. È tipico di certi editori di non specchiata onestà mandare agli autori proposte di edizione con clausole ambigue e poco chiare.

Quali cose bisogna pretendere che vengano indicate nel contratto di edizione?
Numero delle pagine (spessissimo manca);
- Formato del libro (cioè cm. X cm.); 
- Copertina (grammatura, tipo e possibilmente marca) e numero di colori con cui viene stampata, 
-Tipo di carta (grammatura, tipo e possibilmente marca);
Utile a farsi un'idea reale è farsi mandare  un campione di libro edito nella stessa collana;
-Illustrazioni:
per illustrazioni in nero (o dello stesso colore con cui è stampato il testo) non dovrebbe esserci alcun supplemento, ma  si deve capire se è richiesto un supplemento per l'eventuale inserimento di illustrazioni (foto e/o disegni) all'interno del libro e a quanti colori è l'illustrazione. Ovviamente l'illustrazione deve essere fornita dall'Autore o comunque da lui approvata; 
- Prezzo di copertina; 
- Numero delle copie che l'Autore riceverà in cambio del suo contributo.
C'è chi chiede un contributo stampa ma poi se l'Autore vuole delle copie gliele fa pagare a prezzo di copertina senza sconto!;
 - Se vi viene promesso una "diffusione nazionale" affermando di spedire un certo numero di copie (copie che comunque voi quali Autori pagherete!) alle librerie, bisogna farsi mandare l'elenco delle librerie per poter controllare, 
- Se l'opera verrà contrassegnata dal codice ISBN , farsi assicurare che il libro verrà inserito nel "Giornale della libreria" (cosa che deve essere automatica se l'opera ha il codice ISBN.

 Infine la cosa migliore sapete qual'è??? Contattare qualche Autore che ha già pubblicato con quella casa editrice e sapere come è stato trattato.


In bocca al lupo e... come ci ha insegnato  Cris, per amore degli animali si risponde "lunga vita al lupo"
                                                                          
                                                       Buona pubblicazione   
                                                                  da Stefylù, 
(quella che di onesti editori ancora non ne ha incontrati e anche per questo ha optato per l'autopubblicazione) .

3 commenti:

rondinella ha detto...

Informazioni molto molto interessanti.Grazie

Lisa ha detto...

Ottima idea Stefylù.

Lilybets ha detto...

Complimenti per questo tuo piccolo successo!

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