03 febbraio, 2014

LA STRADA VERSO CASA di Fabio Volo




Trama:

Marco non ha mai scelto, perché ha paura che una scelta escluda tutte le altre. Non ha mai dato retta a nessuno, solo a se stesso. Sembra dire a tutti: amatemi pure, ma tenetevi lontani. Andrea, suo fratello maggiore, ha deciso da subito come doveva essere la sua vita, ha sempre fatto le cose come andavano fatte. È sposato con Daniela, una donna sobria ed elegante. Insieme avrebbero potuto essere perfetti. Marco invece ha molte donne, e Isabella. Lei è stata la sua prima fidanzata. Con lei ha passato quelle notti di magia in cui la bellezza dilata il tempo e la felicità strappa le promesse. Ma neanche con lei è mai riuscito a decidersi, a capire che la libertà non è per forza mancanza di responsabilità. E così continua a vivere in folle, senza mai mettere una marcia, fare una scelta. Se non che a volte la vita che hai sempre tenuto sotto controllo inizia a cadere a pezzi. Il nuovo romanzo di Fabio Volo racconta la storia di due fratelli che gli eventi costringono ad avvicinarsi, a capirsi di nuovo. E di un inconfessabile segreto di famiglia che li segue come un fantasma.

Questo è il primo libro di Fabio Volo che ho letto e, malgrado non possa dire che mi sia piaciuto particolarmente, ne riconosco i punti di forza.
Lo stile è semplice e scorrevole e il tema trattato non prevede una trama complessa, tutti fattori che determinano, a mio parere, il successo di Volo come autore.
Un libro quindi "semplice" ed anche commovente.
Due uomini così diversi da chiedersi com'è possibile che siano fratelli, per poi scoprire che sono complementari.
Perché le differenze possono creare distanze o incastri perfetti. Sta a noi decidere come viverle.
Due generazioni messe a confronto in cui la più vecchia sembra portare segni di un successo incomprensibile e forse irraggiungibile per i più giovani.
Qui risalta invece un eterno duello tra poche (ma valide) pretese ed eterna insoddisfazione.
Due storie che si intrecciano, incastrano e attorno a cui ruotano altre storie, forse non protagoniste, ma basilari per comprendere e sviluppare i personaggi.
Personaggi comuni, lontano dagli schemi dei protagonisti da romanzo che fanno sognare, ma che sono lo specchio dell'uomo reale, posti in uno scenario senza tanti fronzoli.
"Oggi la promessa, così come gli oggetti, è meno eterna, tutto deve essere consumato e non conservato, se una cosa non funziona la si butta e se ne prende un'altra. Quella del padre, invece, era una generazione in grado di riparare ciò che si guastava."

Buona lettura.

by Lisa




2 commenti:

fenix ha detto...

Non ho mai letto libri di Volo, ma questo mi ha incuriosita ;-)

Pasquale Mattia Vitulano ha detto...

Ciao sono Mattia, ho scoperto il tuo blog e devo dire che è davvero interessante e ricco, ha una sua personalità bella forte e per questo ho deciso di seguirti. Se ti va di ricambiare questo è il mio!!!

http://ilmiomondocrativo.blogspot.it/

Ti avverto ho creato da poco questo mio spazio dedicato al mio mondo creativo ma spero di farlo crescere in contenuti e visibilità!!! Grazie e spero di vederti presto nel mio mondo!!!

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