01 giugno, 2014

ADOLESCENZA


Istruzioni per l’uso.
Dove sono? Le voglio!
Ormoni impazziti, testosterone alle stelle. Aiuto!
Sono stata adolescente anch’io… ok, lo sono stata vent’anni fa, tutti abbiamo passato quella delicata fase di ribellione, avevo amici e compagni sempre pronti a far danni, scherzare e zero voglia di studiare, ma quanto sono cambiate le nuove generazioni.
Ho una figlia, quasi tredici anni, qualche scatto d’ira tipico dell’età, ma abbastanza obbediente e sotto controllo. È tutto quello che vedo intorno, che mi preoccupa.
Ragazzini con ancora i denti da latte e la sigaretta in bocca. Dodicenni che marinano la scuola, rispondono male ai professori e i genitori li difendono… Io, se mi azzardavo a fare una cosa del genere… bè, non sarei qui ora scrivere…
Ragazzine sfacciate che si comportano da donne vissute, cambiano il “ragazzo” con la stessa frequenza con cui io cambio le lenzuola e non hanno paura di niente e nessuno.
Cellulare sempre in mano, social network, profili pubblici, zero privacy ed età contraffatte. Lo vedo ogni giorno, tra i compagni di mia figlia e nessuno che controlla.
Grave episodio successo qualche mese fa, qui, nel mio piccolo paese di provincia: 
Gruppo di adolescenti ruba alcolici in un ristorante. 
Presi subito. Tutti dai carabinieri. Genitori convocati e, ceffoni e castighi? Ma scherziamo? Difesi e perdonati, per l’ennesima volta.
Questa nuova generazione fa paura, sì, ma anche i loro genitori.
Non sono perfetta nemmeno io, anzi, ma forse a qualcuno, le istruzioni servivano al momento del concepimento.  
Ho sequestrato a mia figlia il cellulare per un brutto voto tenuto nascosto e lo riavrà alla fine dell’anno scolastico. Esagerata? Cattiva? Figlia mia, se combini qualcosa, io non ti difendo. Ti rinchiudo in casa fino a quando non diventi maggiorenne!
Ovviamente non tutti i ragazzini sono così.
Grazie al cielo.
Ma se questa nuova generazione, senza arte né parte, sono gli adulti di domani, si salvi chi può!

Stefy



3 commenti:

Flavia ha detto...

Stefy io ho tre figli due dei quali già usciti da anni dall'adolescenza. Abbiamo avuto momenti davvero difficili che hanno portato tensioni e brutte parole. Dopo anni mi sono sentita ringraziare dai figli. E'stato il più grande regalo ricevuto che ha confermato che il metodo antico vale ancora. I figli vanno guidati, non bisogna farsi guidare da loro. Sei sulla buona strada, ci saranno sicuramente momenti di scontro, ma il buon esempio paga.
Un abbraccio

Stefania Vitaliano ha detto...

Quanto ti capisco e quanto condivido non puoi immaginare. L'unica cosa che penso in più èche non dobbiamo fare di tutta un'erbe un fascio...laddove notiamo solo ragazzi fuori controllo ci sono anche tanti bravi ragazzi. Com'è sempre stato.Per cui la generazione di domani non sarà nè peggiore nè migliore.Forse dobbiamo estendere lo sguardo e cercare il buono fra il pessimo.D'altra parte abbiamo figlie di cui essere fiere e ci saranno altri tanti genitori come noi.

stefania ha detto...

Concordo, l'adolescenza l'ho lasciata da meno tempo ma sono comunque basita. Sono a contatto coi ragazzini e mi sorprendono in genere in negativo, i genitori poi li difendono e coccolano anche quando sbagliano mentre io ricordo le punizioni avute per cose di poco conto. Ora, gli eccessi non vanno bene in un modo o nell'altro, è giusto essere premiati o puniti in base al merito, altrimenti la funzione educativa dov'è?

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